• Agenzia gestione affitti brevi conto terzi

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    Agenzia gestione affitti brevi conto terzi

    La nuova frontiera degli accordi immobiliari ha portato ad una maggiore specializzazione di professionisti che operano in tale settore, come nel caso delle varie tipologie di agenzia gestione affitti brevi conto terzi. Anche in Italia è possibile rivolgersi a questo sevizio ed a farlo sono principalmente i proprietari di case vacanze che possono evitare gli oneri e le incombenze derivanti dalla gestione diretta di case e di appartamenti optando per questa forma di prestazione che organizza la formula degli affitti brevi. Dal punto di vista normativo per sostenere questo genere di attività, gli agenti immobiliari possono trovare un modello di riferimento nel Codice del turismo nel quale viene assegnata loro la possibilità di gestire gli immobili per conto di terzi. In questo modo gli agenti immobiliari possono garantire non solo dei servizi complementari per le locazioni ma anche degli affitti turistici capaci di rispondere a pieno alle esigenze di diversi clienti. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di https://gestireunbedandbreakfast.blogspot.com/2015/11/agenzie-immobiliari-e-gestione-di.html. Continue reading

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  • Registrazione tardiva del contratto di locazione

    Registrazione tardiva del contratto di locazione

    Se non si registra il contratto di affitto entro i trenta giorni previsti dalla legge si può comunque provvedere a mettersi in regola sopperendo alla conforme registrazione tardiva del contratto di locazione ad uso abitativo. Se si regolarizza la propria posizione anche dopo il termine previsto si dovrà far fronte alle relative sanzioni previste per il ritardo di tale adempimento fiscale. In base a quanto sancito dall’ordinanza no. 20858 della VI Sezione Civile della Corte di Cassazione è stato stabilito che la registrazione, avvenuta anche dopo i 30 giorni, ha effetto retroattivo e permette di ristabilire il contratto di locazione sin dal suo avvio. La normativa tributaria per contrastare l’evasione fiscale rende ammissibile la registrazione tardiva del contratto di locazione ad uso abitativo, con lo scopo anche di mantenere stabili gli effetti negoziali voluti da entrambe le parti interessate. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di https://blog.mioaffitto.it/2019/affitto/registrazione-tardiva-contratto-di-locazione-ad-uso-abitativo/. Continue reading

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  • Affitto studenti universitari detrazione

    Affitto studenti universitari detrazione

    Nel modello 730 relativo al 2019 si può applicare la detrazione che riguarda le spese di copertura dell’affitto studenti universitari purchè siano rispettati dei precisi requisiti. Per poter infatti beneficiare di questa agevolazione fiscale è necessario che gli studenti siano iscritti ad un corso di laurea presso un ateneo universitario sito in un Comune diverso da quello di residenza, mentre i canoni di locazione soggetti a detrazione devono essere quelli associati a contratti stipulati o rinnovati nel pieno rispetto della legge che disciplina le locazioni di immobili ad uso abitativo o per canoni relativi ai contratti di ospitalità.Rientrano in questa tipologia di detrazioni fiscali anche gli affitti per studenti universitari legati ad atti di assegnazione in godimento o locazione, che vengono stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di: https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2019/02/11/129984-730-anno-2019-detrazioni-fiscali-per-la-casa. Continue reading

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  • Sicurezza degli acquirenti di immobili da costruire

    Sicurezza degli acquirenti di immobili da costruire

    Per garantire una maggiore sicurezza degli acquirenti di immobili da costruire, la specifica disciplina immobiliare ha provveduto a segnalare alcune precisazioni che mirano a consolidare le relative responsabilità e tutele degli acquirenti di beni immobiliari. La normativa precisa che nel caso di mancata consegna della polizza decennale postuma si viene a presentare la condizione di escussione della fideiussione offerta dal costruttore a garanzia delle somme riscosse, ma può anche verificarsi la nullità del contratto, un’opzione che può essere chiamata in causa solo dal soggetto che acquista. La recente disciplina immobiliare ha aperto inoltre la strada alla formulazione di successivi decreti ministeriali nei quali si fa riferimento diretto ai modelli standard di fideiussione e della polizza di assicurazione. Tra le ultime novità relative agli immobili ancora da costruire, si precisa che nell’atto di trasferimento del bene immobiliare devono essere indicati dei dati significativi quali la conformità ai requisiti standard e gli estremi della polizza assicurativa. Altre notizie su tale argomento si possono trovare su http://www.ipsoa.it/documents/impresa/contratti-dimpresa/quotidiano/2019/02/16/settore-immobiliare-tutela-acquirenti-contratti-preliminari. Continue reading

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  • Contratti preliminari novità

    Contratti preliminari novità

    Tra le recenti novità che riguardano il settore immobiliare, vanno segnalate quelle relative ai contratti preliminari e che hanno come obiettivo quello di tutelare i soggetti interessati a sottoscrivere questo genre di accordo. Anche se non è obbligatorio è diventata una pratica comune, da parte di soggetti privati e non, quella di stipulare un contratto preliminare di compravendita, detto compromesso, nel caso di compravendita immobiliare o di vendita di un terreno agricolo o di un terreno edificabile. Con questa forma di promessa scritta e vincolante, colui che vende garantisce di vendere il bene di suo possesso, precisando delle specifiche condizioni relative al prezzo ed alla data finale di vendita. Il contratto preliminare inoltre impegna il venditore e l’acquirente a siglare in seconda battuta un contratto di compravendita definitivo. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di https://www.monitorimmobiliare.it/casa-novita-per-i-contratti-preliminari-e-per-gli-acquisti-dal-costruttore_20192151117. Continue reading

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  • Amministrazione e gestione di immobili commerciali

    Amministrazione e gestione di immobili commerciali

    Anche nel nostro Paese si sta diffondendo la figura del professionista che si occupa dell’amministrazione e gestione di immobili commerciali offrendo una completa assistenza di tipo professionale, per gestire al meglio gli immobili e per valorizzare tutte le sue potenzialità. In pratica con questa forma di consulenza che si pone come obiettivo quello di gestire gli aspetti economici e non solo, si mira a migliorare la capacità di fare reddito nel caso di possesso di un locale ad uso commerciale. Il professionista che si occupa di fornire un servizio di amministrazione e gestione di immobili commerciali ha il compito di valutare diversi aspetti che riguardano il bene immobiliare e la stessa attività di tipo commerciale, di fatto parte con l’analizzare tutte le caratteristiche del locale senza trascurare il contesto in cui ha sede. Dopo questa prima analisi verrà sviluppato un business plan che permetterà di focalizzare l’attenzione su tutte le potenzialità legate al bene immobiliare ed alla stessa attività, inoltre il professionista dovrà programmare anche gli aspetti relatvi alle spese, ponendosi come obiettivo quello di incrementare il profitto. Per altre notizie si rimanda alla lettura di https://www.pgcasa.it/articoli/affittare-casa/come-ottimizzare-le-proprie-risorse-con-il-servizio-di-amministrazioni-immobiliari__10955. Continue reading

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  • Responsabilità in solido contratti di affitto

    Responsabilità in solido contratti di affitto

    Il principio della responsabilità in solido, disciplinato dall’articolo 1292 del Codice Civile, trova applicazione anche nei contratti di affitto con lo scopo di attribuire lo stesso grado di responsabilità in caso di sanzioni fiscali dovute alla mancata registrazione o registrazione mendace di un contratto di affitto. Nel D.P.R. n. 131 del 1986 viene stabilito che nel caso di affitto non sottoscritto da regolare contratto, l’inquilino corre il rischio di pagare le relative sanzioni notificate con la ricezione della cartella esattoriale. In base alla legge di Stabilità del 2016 è stato ribadito che deve essere il locatore a provvedere all’adempimento della registrazione del contratto di affitto stipulato con l’inquilino, rispettando la precisa tempistica: il termine è di 30 giorni e decorre dalla stipulazione scritta del contratto di locazione. Nei 60 giorni successivi, il locatore deve provvedere a presentare tutta la documentazione completa che attesta che sia avvenuta la corretta registrazione al conduttore. L’Agenzia delle Entrate ha però specificato che anche se spetta al locatore l’obbligo di effettuare la registrazione, pena la stessa nullità del contratto di affitto, i possibili effetti dell’inadempimento possono ripercuotersi anche sul conduttore, visto che la stessa Agenzia delle Entrate può chiedere la somma dovuta a titolo di imposta di registro. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.money.it/Affitto-senza-contratto-rischi-inquilino. Continue reading

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  • Immobili retail: situazione italiana

    Immobili retail: situazione italiana

    Nel corso degli ultimi anni si è registrato un leggero aumento del volume di transazioni in immobili retail ovvero di quegli spazi commerciali fisici che si dedicano alle vendite al dettaglio che operano prevalentemente nel settore della distribuzione organizzata, riguardando soprattutto il comparto alimentare e quello tecnologico. La crisi economica ha portato il mercato immobiliare italiano a vivere un lungo periodo di stallo dal quale risollevarsi attraverso una nuova impostazione delle attività commerciali in Italia, a favore della grande distribuzione. Un certo interesse è sorto di recente nei confronti dell’acquisto di beni immobiliari soprattutto nel settore retail ed uffici, grazie principalmente agli investimenti da parte di compratori nazionali e stranieri. Si evidenzia dunque un trend di crescita di tipo finanziario dei fondi dedicati a questo mercato, che punta su un tipo di approccio conservativo delle vendite di prodotti specifici. Un nuovo orizzonte immobiliare di tipo commerciale si sta preparando a prendere piede anche nel nostro Paese dato vita al cosiddetto experience center, un termine che identifica il luogo dove il consumatore avrà modo di agire in un contesto integrato tra spazio fisico e spazio virtuale. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di https://www.immobiliare.it/news/mercato-immobiliare-si-punta-su-uffici-e-retail-36001/. Continue reading

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  • Contratto di affitto transitorio: cedolare secca

    Contratto di affitto transitorio: cedolare secca quando si applica

    Da quanto confermato dall’Agenzia delle Entrate anche nel caso di stipulazione del contratto di affitto transitorio è possibile applicare la cedolare secca al 10%, che consiste in pratica nell’applicazione di un’aliquota ridotta. I proprietari che concedono in affitto un bene immobiliare ad uso abitativo per periodi brevi, ad esempio a studenti o lavoratori, possono applicare questo tipo di agevolazione che si traduce con il pagamento di un’imposta sostitutiva del sol 10% sui contratti di locazione della durata da 1 a 18 mesi. Il contratto di affitto transitorio disciplinato dalla legge n. 431 del 1998 si rivolge alle locazioni temporanee, che prevedono una durata compresa tra i 30 giorni ed i 18 mesi, che non hanno finalità turistica. Esso è consentito in alcuni casi specifici, al di fuori dei quali non può essere stipulato. I contratti di affitto transitori sui quali è possibile esercitare l’opzione per la cedolare secca devono rispettare tre condizioni: il locatore deve essere una persona fisica; il bene immobiliare deve sorgere in un capoluogo di provincia oppure in un’area metropolitana; la locazione prevede il pagamento del canone concordato. Per altre notizie si rimanda alla lettura di https://www.gromia.com/blog/cedolare-secca/contratto-transitorio-cedolare-secca/. Continue reading

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  • Detrazione affitto abitazione principale 2019

    Detrazione affitto abitazione principale 2019

    I soggetti titolari di contratti di locazione possono godere della detrazione affitto abitazione principale nche nel corso del 2019, a patto che il bene immobiliare affittato funga da abitazione principale. Il computo di tale detrazione si determina in misura forfetaria, tenendo conto del reddito complessivo del contribuente, nello specifico la detrazione riguarda i seguenti tpi di contratti di locazione: quelli a canone libero; i contratti abitativi a canone convenzionale; quelli che vengono sottoscritti da giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni; nel caso di alloggi sociali; quelli stipulati dai lavoratori dipendenti in caso di trasferimenti per motivi di lavoro. La detrazione locazione abitazione principale per il 2019 consiste nella possibilità di sottrarre le spese sostenute per l’affitto di una casa destinata ad abitazione principale, in caso di spese sostenute nel corso del 2018; per quanto riguarda l’importo da poter detrarre la cifra di denaro varia in base a due principali condizioni: a seconda del tipo di contratto di locazione stipulato tra inquilino e proprietario; se si applica il regime della cedolare secca o la tassazione ordinaria. Per ulteriori informazioni si rimanda alla lettura di https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2018/05/08/126022-730-detrazione-affitto-abitazione-principale. Continue reading

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