• Contratti preliminari novità

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    Contratti preliminari novità

    Tra le recenti novità che riguardano il settore immobiliare, vanno segnalate quelle relative ai contratti preliminari e che hanno come obiettivo quello di tutelare i soggetti interessati a sottoscrivere questo genre di accordo. Anche se non è obbligatorio è diventata una pratica comune, da parte di soggetti privati e non, quella di stipulare un contratto preliminare di compravendita, detto compromesso, nel caso di compravendita immobiliare o di vendita di un terreno agricolo o di un terreno edificabile. Con questa forma di promessa scritta e vincolante, colui che vende garantisce di vendere il bene di suo possesso, precisando delle specifiche condizioni relative al prezzo ed alla data finale di vendita. Il contratto preliminare inoltre impegna il venditore e l’acquirente a siglare in seconda battuta un contratto di compravendita definitivo. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di https://www.monitorimmobiliare.it/casa-novita-per-i-contratti-preliminari-e-per-gli-acquisti-dal-costruttore_20192151117. Continue reading

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  • Amministrazione e gestione di immobili commerciali

    Amministrazione e gestione di immobili commerciali

    Anche nel nostro Paese si sta diffondendo la figura del professionista che si occupa dell’amministrazione e gestione di immobili commerciali offrendo una completa assistenza di tipo professionale, per gestire al meglio gli immobili e per valorizzare tutte le sue potenzialità. In pratica con questa forma di consulenza che si pone come obiettivo quello di gestire gli aspetti economici e non solo, si mira a migliorare la capacità di fare reddito nel caso di possesso di un locale ad uso commerciale. Il professionista che si occupa di fornire un servizio di amministrazione e gestione di immobili commerciali ha il compito di valutare diversi aspetti che riguardano il bene immobiliare e la stessa attività di tipo commerciale, di fatto parte con l’analizzare tutte le caratteristiche del locale senza trascurare il contesto in cui ha sede. Dopo questa prima analisi verrà sviluppato un business plan che permetterà di focalizzare l’attenzione su tutte le potenzialità legate al bene immobiliare ed alla stessa attività, inoltre il professionista dovrà programmare anche gli aspetti relatvi alle spese, ponendosi come obiettivo quello di incrementare il profitto. Per altre notizie si rimanda alla lettura di https://www.pgcasa.it/articoli/affittare-casa/come-ottimizzare-le-proprie-risorse-con-il-servizio-di-amministrazioni-immobiliari__10955. Continue reading

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  • Responsabilità in solido contratti di affitto

    Responsabilità in solido contratti di affitto

    Il principio della responsabilità in solido, disciplinato dall’articolo 1292 del Codice Civile, trova applicazione anche nei contratti di affitto con lo scopo di attribuire lo stesso grado di responsabilità in caso di sanzioni fiscali dovute alla mancata registrazione o registrazione mendace di un contratto di affitto. Nel D.P.R. n. 131 del 1986 viene stabilito che nel caso di affitto non sottoscritto da regolare contratto, l’inquilino corre il rischio di pagare le relative sanzioni notificate con la ricezione della cartella esattoriale. In base alla legge di Stabilità del 2016 è stato ribadito che deve essere il locatore a provvedere all’adempimento della registrazione del contratto di affitto stipulato con l’inquilino, rispettando la precisa tempistica: il termine è di 30 giorni e decorre dalla stipulazione scritta del contratto di locazione. Nei 60 giorni successivi, il locatore deve provvedere a presentare tutta la documentazione completa che attesta che sia avvenuta la corretta registrazione al conduttore. L’Agenzia delle Entrate ha però specificato che anche se spetta al locatore l’obbligo di effettuare la registrazione, pena la stessa nullità del contratto di affitto, i possibili effetti dell’inadempimento possono ripercuotersi anche sul conduttore, visto che la stessa Agenzia delle Entrate può chiedere la somma dovuta a titolo di imposta di registro. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.money.it/Affitto-senza-contratto-rischi-inquilino. Continue reading

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  • Immobili retail: situazione italiana

    Immobili retail: situazione italiana

    Nel corso degli ultimi anni si è registrato un leggero aumento del volume di transazioni in immobili retail ovvero di quegli spazi commerciali fisici che si dedicano alle vendite al dettaglio che operano prevalentemente nel settore della distribuzione organizzata, riguardando soprattutto il comparto alimentare e quello tecnologico. La crisi economica ha portato il mercato immobiliare italiano a vivere un lungo periodo di stallo dal quale risollevarsi attraverso una nuova impostazione delle attività commerciali in Italia, a favore della grande distribuzione. Un certo interesse è sorto di recente nei confronti dell’acquisto di beni immobiliari soprattutto nel settore retail ed uffici, grazie principalmente agli investimenti da parte di compratori nazionali e stranieri. Si evidenzia dunque un trend di crescita di tipo finanziario dei fondi dedicati a questo mercato, che punta su un tipo di approccio conservativo delle vendite di prodotti specifici. Un nuovo orizzonte immobiliare di tipo commerciale si sta preparando a prendere piede anche nel nostro Paese dato vita al cosiddetto experience center, un termine che identifica il luogo dove il consumatore avrà modo di agire in un contesto integrato tra spazio fisico e spazio virtuale. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di https://www.immobiliare.it/news/mercato-immobiliare-si-punta-su-uffici-e-retail-36001/. Continue reading

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  • Contratto di affitto transitorio: cedolare secca

    Contratto di affitto transitorio: cedolare secca quando si applica

    Da quanto confermato dall’Agenzia delle Entrate anche nel caso di stipulazione del contratto di affitto transitorio è possibile applicare la cedolare secca al 10%, che consiste in pratica nell’applicazione di un’aliquota ridotta. I proprietari che concedono in affitto un bene immobiliare ad uso abitativo per periodi brevi, ad esempio a studenti o lavoratori, possono applicare questo tipo di agevolazione che si traduce con il pagamento di un’imposta sostitutiva del sol 10% sui contratti di locazione della durata da 1 a 18 mesi. Il contratto di affitto transitorio disciplinato dalla legge n. 431 del 1998 si rivolge alle locazioni temporanee, che prevedono una durata compresa tra i 30 giorni ed i 18 mesi, che non hanno finalità turistica. Esso è consentito in alcuni casi specifici, al di fuori dei quali non può essere stipulato. I contratti di affitto transitori sui quali è possibile esercitare l’opzione per la cedolare secca devono rispettare tre condizioni: il locatore deve essere una persona fisica; il bene immobiliare deve sorgere in un capoluogo di provincia oppure in un’area metropolitana; la locazione prevede il pagamento del canone concordato. Per altre notizie si rimanda alla lettura di https://www.gromia.com/blog/cedolare-secca/contratto-transitorio-cedolare-secca/. Continue reading

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  • Detrazione affitto abitazione principale 2019

    Detrazione affitto abitazione principale 2019

    I soggetti titolari di contratti di locazione possono godere della detrazione affitto abitazione principale nche nel corso del 2019, a patto che il bene immobiliare affittato funga da abitazione principale. Il computo di tale detrazione si determina in misura forfetaria, tenendo conto del reddito complessivo del contribuente, nello specifico la detrazione riguarda i seguenti tpi di contratti di locazione: quelli a canone libero; i contratti abitativi a canone convenzionale; quelli che vengono sottoscritti da giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni; nel caso di alloggi sociali; quelli stipulati dai lavoratori dipendenti in caso di trasferimenti per motivi di lavoro. La detrazione locazione abitazione principale per il 2019 consiste nella possibilità di sottrarre le spese sostenute per l’affitto di una casa destinata ad abitazione principale, in caso di spese sostenute nel corso del 2018; per quanto riguarda l’importo da poter detrarre la cifra di denaro varia in base a due principali condizioni: a seconda del tipo di contratto di locazione stipulato tra inquilino e proprietario; se si applica il regime della cedolare secca o la tassazione ordinaria. Per ulteriori informazioni si rimanda alla lettura di https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2018/05/08/126022-730-detrazione-affitto-abitazione-principale. Continue reading

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  • Affitto: trend in crescita nel mercato immobiliare

    Affitto: previsioni per il futuro

    Dalle previsioni fatte dagli esperti del mercato immobiliare l’affitto rappresenta attualmente un trend in crescita: la locazione residenziale è sempre più diffusa nelle grandi città italiane, con un recente incremento della domanda residenziale da parte di giovani, studenti e lavoratori immigrati. Si rivolgono alla locazione immobiliare principalmente le nuove generazioni che per necessità sono portate alla mobilità, per soddisfare questa domanda di mercato viene proposta una ricca e variegata selezione di appartamenti dotati di un maggior pregio estetico e qualitativo che rispondono al meglio alle esigenze di chi stipula un contratto di affitto. Rispetto al passato si sta assistendo ad un cambiamento di pensiero, per cui si è più propensi nel concepire l’abitazione come un semplice servizio, per cui l’immobile non viene più vissuto come bene. Nel futuro si ipotizza che gli affitti avranno più margini di crescita rispetto alla compravendita immobiliare, soprattutto perché i requisiti soggettivi ed oggettivi per accendere un mutuo risultano difficili da rispettare, una valida opzione per molte famiglie è offerta dalla locazione abitativa. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di: https://www.idealista.it/news/immobiliare/residenziale/2018/12/21/129389-affitto-casa-un-viaggio-nel-mondo-delle-locazioni. Continue reading

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  • Cedolare secca affitti immobili commerciali

    Cedolare secca affitti immobili commerciali

    Dal primo gennaio 2019, il regime agevolato viene esteso anche ai locali commerciali attraverso l’applicazione della cedolare secca affitti immobili commerciali. Da quanto previsto dalla legge di Bilancio 2019 è stata proposta la cedolare secca al 21% anche per i canoni di locazione relativi agli immobili ad uso commerciale a patto però che vengano rispettati dei precisi requisiti. In pratica si ha la possibilità di usufruire del regime agevolato della cedolare secca rispetto al regime ordinario, in base al quale il reddito fondiario concorre ai fini dell’Irpef, nel caso in cui i contratti di locazione commerciale risponono ai seguenti requisiti: vengono stipulati nell’anno 2019; il bene immobiliare in affitto deve possedere una superficie fino a 600 mq, escluse le pertinenze e relative pertinenze locate congiuntamente; le unità immobiliari coinvolte devono essere classificate nella categoria catastale C/1. Si deve specificare che tale regime agevolato non può essere applicato ai contratti stipulati nel 2019 ma per i quali al 15 ottobre 2018 sia in essere un contratto non scaduto tra i soggetti che hanno stipulato l’accordo di affitto in relazione allo stesso immobile, per il quale si sospende la naturale scadenza per poter avere accesso al regime agevolato. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/25876-cedolare-secca-per-gli-immobili-commerciali-nella-legge-di-bilancio-2019.html. Continue reading

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  • Tipo di locazione short lets

    Tipo di locazione short lets

    La locazione di case vacanze e di appartamenti in affitto turistico gestiti in forma non imprenditoriale da parte di privati per brevi periodi si definisce in inglese short lets o selfcatering apartments (appartamenti con uso cucina). La locazione turistica può verificarsi in forma non imprenditoriale nel caso in cui si affitta fino a un massimo di tre unità ed in maniera non continuativa ossia non più di 270 giorni l’anno. Questa tipologia di affitti brevi si è imposta anche nel nostro Paese rappresentando una forma di ricezione alternativa alle strutture Bed & Breakfast, in genere si tratta di piccole case individuali oppure di appartamenti mono o bilocali messi in affitto per una breve durata agli ospiti a tariffe convenienti. Negli ultimi dieci anni si è registrato un trend di crescita per quanto riguarda il numero di appartamenti in affitto breve che rispondono alla domanda di locazione turistica gestita da veri e propri portali e professionisti specializzati in short rent. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di https://www.ilsole24ore.com/art/casa/2018-07-30/affitti-brevi-case-dedicate-attivita-locazione-crescono-58percento-152827.shtml?uuid=AEZoJVUF. Continue reading

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  • Affitto casa vacanze oneri burocratici

    Affitto casa vacanze oneri burocratici

    In caso di affitto casa vacanze è necessario assolvere a degli oneri burocratici a partire dalla tassazione, di fatto per quanto riguarda i ricavi ottenuti da questo tipo di affitto essi possono essere sottoposti a regime Irpef o a quello della cedolare secca. Per poter aprire una casa vacanze è indispensabile essere in possesso di una partita IVA, in quanto si svolge un tipo di attività imprenditoriale, quindi le entrate derivate allo svolgimento di questo tipo di attività devono essere riportate nella dichiarazione dei redditi. Il denaro che viene riscosso da chi affitta una casa vacanze per legge deve essere girato direttamente all’Agenzia delle Entrate a cui spetta il 21% di ogni transazione. Chi affitta  un immobile come casa vacanza è tenuto a tenere aggiornato il registro presenze per la Polizia di Stato, basta semplicemente effettuare la registrazione  sul portale che si occupa di tale tema, si devono inoltre comunicare regolarmente i dati personali dei propri ospiti entro 24 ore dal loro arrivo. Ci sono ulteriori obblighi che rientrano nel campo della burocrazia e che sono di competenza dei singoli Comuni o che assolvono a normative regionali è necessario in tal caso informarsi presso gli uffici competenti. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di https://www.ilsole24ore.com/art/casa/2018-05-17/le-5-regole-affittare–casa-le-vacanze-e-massimizzare-guadagni—192440.shtml?uuid=AExceCqE. Continue reading

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