Category Archives: Contratto di locazione commerciale

Contratto di locazione commerciale: durata, canone, modalità di recesso, modalità di pagamento, rinnovo e tanto altro su questo tipo di contratto.

Contratto affiliazione commerciale: franchising

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Contratto affiliazione commerciale: franchising

Modello di sviluppo economico come il franchising è un contratto di affiliazione commerciale che coinvolge due soggetti: il proprietario di un marchio registrato e conosciuto (franchisor), un affiliato detto franchisee che ha intenzione di diventare imprenditore operando con marchio già affermato sul mercato dei consumatori. L’attività di franchising può essere svolta dal l’affiliato a patto che rispetti dei requisiti imprescindibili, ossia che sia una persona fisica titolare di partita IVA oppure una piccola società sia di persone sia di capitali, questa figura dovrà sostenere a sua volta tutti i relativi adempimenti di tipo amministrativo e fiscale. Chi sceglie di iniziare questo tipo di attività commerciale come franchisee deve quindi per prima cosa aprire una Partita IVA, a titolo individuale oppure societario, inoltre deve provvedere a mettersi in regola dal punto di vista fiscale attraverso la regolare apertura di posizioni previdenziali ed assicurative. Per regolarizzare lo svolgimento della sua attività commerciale il franchisee deve inoltre presentare al Comune dove è sito il suo negozio di franchising la dichiarazione di inizio attività (SCIA), almeno 30 giorni prima dell’inizio della sua attività commerciale, ed inoltre si dovrà procedere con la regolare iscrizione nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio. Maggiori notizie su: http://www.economiaefranchising.it/it/sezioni/Fiscalit%C3%A0_218.htm. Continue reading

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Contratto di locazione commerciale transitorio

Contratto di locazione commerciale transitorio

Si ha la possibilità di stipulare un contratto di locazione commerciale transitorio se l’accordo che concede in locazione il bene immobiliare per lo svolgimento di attività di natura commerciale ha una duratata inferiore ai 6 anni, durata prevista  dalle locazioni commerciali ordinarie. Durante la fase di registrazione del contratto è necessario verificare che l’immobile da locare abbia una destinazione d’uso conforme all’attività da esercitare, si deve poi indicare la natura teporanea della locazione le stesse ragioni della transitorietà, che devono essere dichiarate in modo da avvolarorare la mancata stipula di un contratto commerciale regime ordinario di locazione commerciale (la cui durata prevede 6+6). Quando si fa ricorso alla locazione commerciale per brevi periodi bisogna tenere a mente che è escluso il rinnovo del contratto di locazione del locale e che bisogna ricorrere ad un contratto regolarmente stipulato in forma scritta a pena di nullità; un altro punto da non sottovalutare riguarda il tema dei risarcienti visto che nessuna indennità è pattuita per la perdita di avviamento. Per approfondimenti su questo argomento si rimanda alla lettura di http://www.contrattodilocazione.info/locazione-commerciale-transitoria-caratteristiche/. Continue reading

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Locazione operativa di cosa si tratta

Locazione operativa: caratteristiche

Chi ha un’attività di tipo imprenditoriale, per ragioni economiche può avvalersi della cosiddetta locazione operativa, un tipo di contratto noto anche con il nome di noleggio operativo, evitando così di acquistare alcuni beni comuni aziendali oppure dei beni strumentali utili per lo stesso esercizio della professione. In questo modo l’attività imprenditoriale, dietro pagamento di un canone periodico, dispone per un lasso di tempo circoscritto di un bene da cui dipendono dei servizi connessi con la professione commerciale svolta. Per dare valore a questa forma di contratto di locazione dalla durata prestabilita è necessario un accordo tra le parti in forma scritta, per tutelare entrambi i soggetti coinvolti e per stabilire la restituzione del noleggio operativo. La locazione operativa si fa carico di servizi aggiuntivi proposti in collaborazione con i produttori oppure i distributori dei beni come ad esempio assicurazione, manutenzione e forniture di materiali consumabili, fornendo la possibilità di pagare il consumo effettivo del bene. Continue reading

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Locazioni commerciali trasferimento a titolo oneroso

Locazioni commerciali trasferimento a titolo oneroso

In caso di locazioni commerciali è possibile procedere con il trasferimento a titolo oneroso dell’immobile che deve rispettare il giusto iter a partirte dalla comunicazione diretta da parte del locatore della transazione al conduttore con atto notificato a mezzo di ufficiale giudiziario, con indicazione del corrispettivo e delle altre condizioni della compravendita, con questa comunicazione inoltre si sollecita ad esercitare oppure no il diritto di prelazione ossia la cosiddetta “denuntiatio”. Il conduttore ha la facoltà di esercitare il diritto di prelazione entro il termine di sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione, con atto notificato al proprietario a mezzo di ufficiale giudiziario, garantendo a sua volta delle condizioni uguali, si procede poi con il pagamento entro il termine di trenta giorni decorrenti dal sessantesimo giorno successivo a quello della notificazione della comunicazione da parte del proprietario, contestualmente alla stipula del contratto di compravendita o del contratto preliminare. Il soggetto che, entro trenta giorni dalla notificazione, non provvede a comunicare la sua intenzione di avvalersi del diritto di prelazione, si pensa che possa aver rinunciato alla prelazione; chi ha diritto alla prelazione, entro sei mesi dalla trascrizione del contratto, deve procedere con l’avvio del riscatto dell’immobile dall’acquirente e da ogni altro successivo avente causa, nel caso in cui il proprietario non provveda alla denuntiatio; oppure se il corrispettivo risulta superiore a quello risultante dall’atto di trasferimento a titolo oneroso del bene immobiliare. Continue reading

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Locazione commerciale principio della libera determinazione del canone

Locazione commerciale principio della libera determinazione del canone

Per quanto riguarda la locazione commerciale è operante il principio della libera determinazione del canone per cui le parti che vengono coinvolte nella sottoscrizione del contratto possono accordarsi tra loro autonomamente per stabilire l’importo da versare a cadenza mensile. È possibile includere delle clausole nel contratto di locazione di tipo commerciale per quanto riguarda la determinazione del canone in misura crescente durante tutto il periodo di durata del contratto, l’incremento del canone deve essere stabilito “ab origine” in contratto; le parti possono modificare l’entità del canone d’affitto in misura differenziata e crescente per frazioni di tempo successive, sarebbe quindi opportuno rendere esplicito nello stesso contratto di locazione i motivi che portano a modificare il canone nel corso degli anni, quindi il canone può essere aggiornato annualmente su richiesta del locatore per eventuali variazioni del potere di acquisto dell’euro. Va precisato che può essere richiesta l’indennità di avviamento al conduttore in caso di cessazione del rapporto di locazione degli immobili commerciali, per questo motivo il conduttore ha diritto ad una indennità di 18 mensilità dell’ultimo canone corrisposto. Continue reading

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Prelazione legale locazione commerciale

Prelazione legale locazione commerciale

Nel caso in cui il locatore ha intenzione di trasferire a titolo oneroso l’immobile locato è obbligato a darne comunicazione al conduttore mediante un atto notificato a mezzo di ufficiale giudiziario attuando la cosiddetta prelazione legale locazione commerciale che ha lo scopo di tutelare l’avviamento commerciale, la clientela, il mantenimento dei punti di vendita già esistenti. Per legge, se il proprietario di un bene immobiliare locato ad uso commerciale procede con la vendita del proprio fondo deve comunicare al conduttore la sua intenzione, consentendogli così di esercitare il proprio diritto di prelazione. Va precisato che nella comunicazione devono essere indicati il corrispettivo in denaro, segnalando inoltre le altre condizioni che riguardano la compravendita, all’interno della comunicazione compare l’invito ad esercitare o meno il diritto di prelazione. Qualora il conduttore intenda esercitare il diritto di prelazione lo può fare entro il termine di 60 giorni dalla ricezione della comunicazione, con atto notificato al proprietario a mezzo di ufficiale giudiziario, promettendo condizioni uguali a quelle che gli sono state comunicate. Continue reading

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Locazione commerciale transitoria caratteristiche

Locazione commerciale transitoria caratteristiche

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Si definisce locazione commerciale transitoria quella tipologia contrattuale che viene sottoscritta tra conduttore e proprietario e che ha per oggetto l’esercizio di un’impresa commerciale, un’attività che per essere definita tale deve rispettare dei requisiti fondamentali per cui deve trattarsi di un’attività economica
che viene svolta professionalmente, inoltre si tratta di esercizi commerciali che sottendono ad un’organizzazione precisa. Quando si è alle prese con un contratto commerciale temporaneo è necessario far riferimento nel testo del contratto al fatto che l’attività esercitata dal conduttore ha carattere transitorio, in tal caso la durata del contratto di locazione può per legge avere una durata inferiore a quella minima prevista dalla legge; la durata minima è di 6 anni, a patto che l’immobile ospiti un’attività di tipo industriale, commerciale, artigianale, oppure se l’immobile è adibito all’esercizio abituale e professionale di qualsiasi attività di lavoro autonomo e nel caso in cui il bene viene usato per lo svolgimento di attività di interesse turistico, ricreativo, assistenziale, culturale, scolastico, ma anche se l’immobile viene destinato a sede di partiti e sindacati. Continue reading

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Indennità per la perdita di avviamento commerciale 

Indennità per la perdita di avviamento commerciale di cosa si tratta

Da quanto preventivato dall’art. 34 della l. n. 392/78, il conduttore che prende in affitto un locale ad uso commerciale ha diritto all’indennità per la perdita di avviamento commerciale se il locatore opta per un recesso anticipato. A livello legislativo si tratta di una forma di tutela nei confronti del conduttore, che potrebbe incorrere in una serie di disagi relativa alla stessa attività commerciale a causa della disdetta del contratto di locazione da parte del proprietario, allo stesso modo questa previsione a livello normativo ha lo scopo anche di dissuadere il locatore dall’intenzione di recedere prima della scadenza naturale del contratto di affitto commerciale, con questa forma di garanzia si cerca quindi di evitare di incorrere nell’obbligo del versamento del risarcimento nei confronti del conduttore che prende in affitto un immobile dove esercitare la propria attività di tipo commerciale. Per altre notizie si rinvia alla lettura di Modello recesso contratto di locazione commerciale: conclusione del rapporto. Continue reading

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Risoluzione anticipata contratto di locazione destinazione d’uso commerciale

Risoluzione anticipata contratto di locazione destinazione d’uso commerciale

Quando le parti stipulano un contratto di affitto, il locatario ed il conduttore stabiliscono di comune accordo la durata dello stesso ma durante il rapporto contrattuale possono accadere  delle circostanze impreviste che possono portare alla risoluzione anticipata contratto di locazione. Da quanto previsto dalle disposizioni di legge, il recesso anticipato può essere richiesto da parte del conduttore nel caso di affitto delle seguenti tipologie di contratto: locazioni di tipo abitativo, locazioni di tipo commerciale, locazioni di natura transitoria. Per quanto riguarda i contratti che riguardano degli immobili dove si svolgono attività di natura commerciale, come ad esempio negozi, botteghe di artigiani, studi di liberi professionisti, la durata del contratto anche se stabilita per la durata di 6 anni, con la possibilità di rinnovo per un ulteriore periodo di 6 anni, può rientrare nei casi della risoluzione anticipata. Anche in questo caso disdetta deve avvenire nel pieno rispetto della legge, per cui il soggetto che prende la decisione di recedere del contratto deve seguire le tempistiche e le modalità previste; se è il locatore a voler disdire anticipatamente prima della naturale scadenza contrattuale va motivata la decisione adducendo le cause della risoluzione che devono quindi essere comprovate. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di Subentro per cessione contratto di locazione commerciale: da quali leggi è tutelato. Continue reading

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Modello recesso contratto di locazione commerciale: conclusione del rapporto

Modello recesso contratto di locazione commerciale: conclusione del rapporto

Nel caso in cui si ha intenzione di optare per la risoluzione anticipata della locazione commerciale si deve firmare il relativo modello recesso contratto di locazione commerciale una procedura che consente all’affittuario ed al locatore di poter desistere dal contratto in anticipo rispetto alla data naturale di fine locazione. Nel caso in cui è il proprietario  ad optare per la disdetta, allora l’affittuario ha diritto ad una indennità economica per la perdita dell’avviamento commerciale pari a 18 mensilità, oppure a 21 mensilità se l’immobile è destinato allo svolgimento di un’attività alberghiera. Nel caso in cui  il contratto di locazione commerciale viene disdetto anticipatamente dal conduttore in base a quanto previsto dell’art. 27, ottavo comma, della legge 27 luglio 1978, n. 392, è necessario che l’inquilino invii la comunicazione con lettera raccomandata aggiungendo che la decisione di risolvere anticipatamente il contratto di locazione di natura commerciale sia giustificata dall’esistenza di un grave motivo. Nello specifico il conduttore ha l’obbligo di fornire la spiegazioni su quale sia il motivo che lo porta a concludere i rapporti con il locatore nel caso in cui quest’ultimo avvia una contestazione. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Attività di tipo economico fac simile contratto di locazione commerciale. Continue reading

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