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Garanzia d’affitto fideiussione

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Garanzia d’affitto fideiussione

Il soggetto sul punto di firmare un contratto di locazione può vedersi richiedere dal locatore una garanzia d’affitto come nel caso della fideiussione bancaria, che consiste in una forma di protezione che viene emessa dalla banca o da una compagnia assicurativa che tutelano il proprietario di casa dai rischi di insolvenza da parte dell’inquilino, ma solo per un determinato lasso di tempo coprendo una precisa somma di denaro. Si tratta di una garanzia non onerosa per l’inquilino, che non si troverà nella condizione di ricorrere a delle pratiche troppo costose di fideiussioni, mentre il proprietario può sentirsi protetto grazie ad una garanzia assoluta ed un pronto cassa che subentra in caso di morosità. Per poter proporre una completa tutela per entrambi i soggetti interessati, le fideiussioni devono coprire la durata del contratto di locazione ed un importo garantito compreso tra i 6 ed i 12 mesi.  Maggiori notizie si trovano su: https://www.idealista.it/news/forum/affitto/77797-come-funziona-la-fideiussione-sugli-affitti. Continue reading

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Home staging per valorizzare le proprietà immobiliari

Home staging per valorizzare le proprietà immobiliari

I proprietari di casa possono servirsi di diversi strumenti che permettono di ridurre i tempi di vendita di un immobile senza abbassare la richiesta economica oppure di favorire la locazione, tra questi strumenti si è imposto anche in Italia l’home staging. Il termine si traduce letteralmente scomponenolo nelle due parole inglesi “home” (casa) e “stage” (palcoscenico) e consiste nel “mettere in scena” un bene immobiliare che così può essere mostrato al pubblico al massimo delle sue potenzialità. Questo intervento di marketing è stato inventato negli anni Settanta da Barb Schwarz, un’agente immobiliare americana che aveva capito l’importanza dell’allestimento di una casa in modo da fare una prima impressione positiva sin da subito sui potenziali acquirenti. Questo meccanismo di marketing ddi tipo immobiliare ha come obiettivo quello di promuovere la vendita oppure la locazione immobiliare cercando di sfruttare un breve lasso di tempo perché una rapida vendita offre alcuni vantaggi importanti: si ha la possibilità di risparmiare sulle tasse, sulle bollette e spese condominiali; non si deve abbassare il prezzo. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di: https://www.idealista.it/news/etichette/cose-lhome-staging. Continue reading

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Canone concordato agevolazioni fiscali

Canone concordato agevolazioni fiscali

Si ha la possibilità di poter beneficiare in caso di stipula di un contratto di affitto con canone concordato di specifiche agevolazioni fiscali, precisando che si tratta di contratti di locazione che vengono conclusi da locatori e conduttori in Comuni ad alta densità abitativa, tenendo conto degli accordi locali tra le organizzazioni di proprietà edilizia e le organizzazioni di conduttori. La parte contrattuale che concede un bene immobiliare in affitto e che sceglie il contratto a canone concordato può fruire delle seguenti misure vantaggiose tra cui una riduzione Irpef del 30%, del reddito imponibile derivante dalla proprietà affittata, nello specifico il corrispettivo annuo per determinare la base imponibile per determinare l’imposta proporzionale di registro pari al 70%. Nel caso in cui si applica la cedolare secca si possono ottenere anche degli sgravi fiscali, chi opta questo regime non deve farsi carico delle spese relative alle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione, né deve pagare le imposte di registro e di bollo sulla risoluzione e sulle proroghe del contratto di locazione. Nel contesto del canone concordato l’aliquota della cedolare secca determinata sul canone fissato dalle parti è ridotta al 10 (normalmente è il 21%). Altre informazioni utili si possono reperire su http://www.50epiu.it/Home/Notizie/tabid/63/ID/2983/language/it-IT/Locazioni-a-canone-concordato-le-agevolazioni-fiscali.aspx. Continue reading

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Contributo affitto: integrazione del canone di locazione

Contributo affitto: di cosa si tratta

Da qualche anno il Ministero dei Lavori Pubblici ha istituito un fondo nazionale per il sostegno delle famiglie che sono sotto sfratto e non riescono a pagare l’affitto si tratta del cossiddetto contributo affitto che permette di offrire un sostegno, per provvedere a pagare il canone di locazione. Ogni anno le risorse disponibili in questo specifico fondo economico vengono ripartite tra le Regioni su proposta del Ministro dei Lavori pubblici e dal CIPE (Comitato Interministeriale Programmazione Economica) e poi assegnate ai vari Comuni, i quali a loro volta hanno l’onere si stabilire le modalità di erogazione dei contributi pubblicando dei periodici bandi pubblici nei quali vengono definiti i requisiti dei conduttori che possono usufruire di questa forma di agevolazione. Questo sussidio economico viene erogato attraverso un Fondo Morosità Incolpevole a quei soggetti che soddisfano una serie di requisiti, ed infatti è necessario il pieno rispetto delle modalità di partecipazione. Per poter richiedere il contributo affitto si deve compilare l’apposita domanda che consiste in un modello predisposto dal Comune, che permette di dichiare il possesso dei requisiti previsti dal bando quali: attestazione ISEE  in corso di validità con valore ISE non superiore a 28.470,83 euro, con ISEE non superiore ai 16.500,00 euro. Altre notizie su: http://www.comune.signa.fi.it/schede/societa-della-salute/contributi-sociali/scheda.2006-05-18.6036485437. Continue reading

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Leasing operativo: caratteristiche

Leasing operativo: caratteristiche

Si parla di leasing operativo quando si stipula un contratto tra un intermediario finanziario e l’utilizzatore finale il quale per il suo uso paga un canone periodico, grazie a tale accordo si concede in locazione al conduttore un bene senza che ne divenga proprietario. Un contratto di leasing operativo viene stipulato dal concedente e l’utilizzatore in presenza di una precedente convenzione tra la società concedente ed il fornitore del bene per definire l’oggetto del contratto; in genere sono oggetto di tale forma di contratto i beni strumentali aventi caratteristiche standardizzate congiuntamente a dei servizi collaterali. Con questa tipologia di accordo quindi il fornitore si attribuisce anche la funzione di concedente, poiché dispone del bene oggetto del contratto oppure perché ha la possibilità di realizzarlo nell’ambito della propria attività imprenditoriale. Viene meno il concetto di proprietà del bene per l’impresa in favore del concetto di redditività: i fornitorisono propensi sempre più spesso a proporre insieme ai beni, un servizio di manutenzione ed assistenza a fronte di un pagamento che fa ottenere un ritornosuperiore a quello della vendita del solo cespite. Questo prodotto è diventato un tipo di sostegno dal punto di vista finanziario per i produttori che possono concedere un noleggio ai clienti senza dover impegnare considerevoli risorse finanziarie. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di: http://www.notaio-busani.it/it-IT/leasing-operativo.aspx. Continue reading

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Locazione finanziaria come funziona

Locazione finanziaria come funziona

In base alle recenti puntualizzazioni fornite dal punto di vista normativo è stata diffusa una più precisa definizione di locazione finanziaria (leasing finanziario), con lo scopo principale di regolare le conseguenze legata alla risoluzione del contratto dovute eventualmente a casi di inadempimento da parte di colui che utilizza il bene locato. In base alla definizione fornita si può identificare la locazione finanziaria in un contratto in base al quale “la banca o l’intermediario finanziario iscritto nell’albo di cui all’art. 106 del Testo Unico di cui al Decreto Legislativo 1.9.1993, n. 385, si obbliga ad acquistare o a far costruire un bene su scelta e secondo le indicazioni dell’utilizzatore, che ne assume tutti i rischi, anche di perimento, e lo fa mettere a disposizione per un dato tempo verso un determinato corrispettivo che tiene conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto. Alla scadenza del contratto l’utilizzatore ha diritto di acquistare la proprietà del bene ad un prezzo prestabilito, ovvero, in caso di mancato esercizio del diritto, l’obbligo di restituirlo”. Per approfondimenti su tale argomento si rimanda alla lettura dell’articolo: http://www.altalex.com/documents/news/2017/12/27/la-locazione-finanziaria-dopo-la-legge-sulla-concorrenza. Continue reading

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Verbale di riconsegna contratto di locazione

Verbale di riconsegna contratto di locazione

Al termine della durata del contratto di locazione abitativa è bene stilare un  verbale di riconsegna del bene immobiliare, si tratta di una scrittura privata che deve essere stipulata tra proprietario ed inquilino. Sia alla consegna che alla riconsegna dell’immobile è fondamentale prestare attenzione al buono stato di manutenzione del bene in affitto, in questo modo l’inquilino può beneficiare di un bene immune da vizi che lo rendano inutilizzabile per la sua destinazione abitativa. La valutazioe dello stato manutentivo ha lo scopo di garantire “le finalità di godimento che hanno indotto la parte conduttrice a prendere in locazione l’immobile “. Il bene oggetto del contratto di locazione deve rispettare il concetto di buono stato manutentivo che riguarda la corretta valutazione di ogni elemento anche in relazione al tipo di fabbricato dove si inserisce la stessa unità immobiliare oggetto della locazione. Per evitare poi eventuali contestazioni al momento della riconsegna del bene immobiliare ricevuto in locazione, si raccomanda che venga redatto un verbale di riconsegna: in questo documento è opportuno descrivere le condizione possedute dall’appartamento nel momento in cui si è concluso il rapporto di locazione. Maggiori notizie su: https://www.laleggepertutti.it/54274_affitto-la-consegna-dellimmobile-vizi-guasti-e-verbale-di-consegna. Continue reading

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Contratti di locazione pubblica amministrazione

Contratti di locazione pubblica amministrazione

L’individuazione di immobili da utilizzare per lo svolgimento di un tipo di attività istituzionale dell’amministrazione prevede la regolare stipula di contratti di locazione pubblica amministrazione, nel pieno rispetto delle regole del diritto privato, anche nel caso in cui venga istituita una gara per selezionare gli immobili. In caso di controversia riguardante il contratto di locazione stipulato oppure la fase precontrattuale in relazione ai diritti soggettivi viene chiamata in causa la giurisdizione del giudice ordinario. La pubblica amministrazione può disporre di un bene immobiliare servendosi dello strumento privatistico del contratto di locazione, in questo modo la natura del rapporto creato con il locatore non rimane alterata dalla stessa destinazione d’uso del fabbricato che andrà a fungere da sede di pubblico ufficio oppure all’esercizio di servizio pubblico. Si tutela così il locatore, che potrà rivolgersi al giudice ordinario per far valere i propri diritti contrattuali quali: ottenere il rilascio per finita locazione, emettere la risoluzione a causa di inadempimento, dichiarare la risoluzione per morosità del contratto di locazione. Per altre notizie si rimanda alla lettura di: http://www.bilancioecontabilita.it/anci-risponde-la-locazione-dellimmobile-comunale.html. Continue reading

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Vendita con riserva della proprietà come funziona

Vendita con riserva della proprietà come funziona

Per venire incontro alle difficoltà di accesso al credito da parte di molti cittadini italiani è prevista la vendita con riserva della proprietà una misura che permette di conclusione una compravendita immobiliare nei casi in cui l’acquirente non riesce ad accedere regolarmente al credito bancario. Si parla anche di vendita con patto di riservato dominio ed è un’opzione che tutela entrambe la parti visto che viene disciplinata dal Codice civile nell’ambito della vendita di beni mobili. Attraverso questo un contratto di vendita l’acquirente può entrare in casa pagando l’immobile a rate in questo modo il prezzo del bene immobiliare viene dilatato in rate, in pratica colui che vende finanzia la compravendita dello stesso acquirente, ma la sua posizione è tutelato contro il rischio di inadempimento  e di fatto la proprietà resta del venditore fino al versamento completo del prezzo pattuito solo in quel momento la casa diventa di proprietà dell’acquirente. Nel caso in cui il compratore non onora il contratto, il venditore può richiederne la risoluzione, in tal caso deve restituire i soldi ricevuti con il pagamento rateale ed allo stesso tempo dovrà essere risarcito attraverso l’attribuzione di un compenso relativo all’uso dell’immobile da parte dell’acquirente che ha optato per un contratto di vendita con riserva della proprietà. Altre informazioni su: http://d.repubblica.it/attualita/2016/01/27/news/acquistare_casa_in_leasing-2929257/. Continue reading

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Contratti di locazione ad uso non abitativo tipo ufficio

Contratti di locazione ad uso non abitativo tipo ufficio

Rispetto agli altri contratti di locazione con destinazione abitativa, i contratti di locazione ad uso non abitativo prevedono delle differenze sostanziali relative alla stessa destinazione d’uso, che viene identificata dall’attività svolta all’interno del bene immobiliare. I locali messi in affitto devono essere adibiti ad una sola destinazione quella d’uso di ufficio, non si possono sublocare o concedere anche parzialmente i locali in affitto a terzi; il locatario può recedere il contratto se  il bene deve essere utilizzato ad uso privato per la propria famiglia, o per avviare una propria attività. Nel caso di affitto di un fabbricato ad uso non abitativo, il locatore concede all’inquilino il pieno godimento di un immobile, dietro il pagamento di un equo canone, ossia della somma mensile che viene concordata durante la stipulazione del contratto dalle due parti, con un contratto che varia dai sei ai nove anni. Nello specifico la durata di un contratto di locazione ad uso non abitativo dipende dall’attività che svolge al suo interno dal conduttore, questo elemento incide dunque sulla determinazione della durata di un contratto, secondo quanto stabilito dalla legge che tutela questo ambito. Altre notizie su http://www.progedil90.it/blog/contratto-di-locazione-uso-ufficio/. Continue reading

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