Nuovo modello RLI quando utilizzarlo

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Contratto di locazione ad uso abitativo
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Nuovo modello RLI

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato un nuovo modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione, che deve essere utilizzato per adempiere a più incombenze inerenti all’ambito della locazione immobiliare come ad esempio: comunicare i dati catastali di un immobile presente sul territorio nazionale regolarmente accatastato; registrare i contratti di locazione a tempo indeterminato; effettuare la registrazione dei contratti di affitto dei terreni e degli annessi titoli Pac; provvedere alla registrazione dei contratti di locazione con previsone di canoni differenti nel corso dei vari anni di affitto; registrare contratti di locazione con pertinenze concesse con atto separato da quello che invece interassa il bene immobiliare principale; inviare denunce relative ai contratti di locazione non registrati, ai contratti di locazione con canone superiore a quello registrato  ai comodati fittizi;  intraprendere un ravvedimento operoso; inviare la comunicazione della non proroga o proroga tardiva dell’opzione di cedolare secca. Per altre informazioni su questo argomento si rimanda alla lettura di https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2017/09/20/124031-nuovo-modello-rli-istruzioni-per-la-registrazione-dei-contratti-di-locazione.

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Come è strutturato il modello per la registrazione dei contratti di locazione

nuovo modello RLI

nuovo modello RLI

Il nuovo modello RLI si presenta diviso in diverse sezioni facilmente identificabili attraverso le lettere che indicano i vari quadri, per un totale di 5 quadri che si articolano in questo modo:

  • quadro A “Dati generali”, nel quale sono contenuti i dati utili alla registrazione del contratto e gli adempimenti successivi;
  • quadro B “Soggetti”, dove si devono inserire i dati del locatore e del relativo conduttore che ha preso in affitto il bene immobiliare;
  • quadro C “Dati degli immobili”, che deve essere compilato con i dati degli immobili principali e delle relative pertinenze;
  • quadro D “Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca”, nel quale riportare le informazioni che riguardano il regime della cedolare secca;
  • quadro E “Locazione con canoni differenti per una o più annualità”, dove possono essere indicati i differenti canoni di locazione stabiliti nel contratto che riguardano le successive annualità di contratto.
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