• Leasing operativo: caratteristiche

    Pubblicità

    Leasing operativo: caratteristiche

    Si parla di leasing operativo quando si stipula un contratto tra un intermediario finanziario e l’utilizzatore finale il quale per il suo uso paga un canone periodico, grazie a tale accordo si concede in locazione al conduttore un bene senza che ne divenga proprietario. Un contratto di leasing operativo viene stipulato dal concedente e l’utilizzatore in presenza di una precedente convenzione tra la società concedente ed il fornitore del bene per definire l’oggetto del contratto; in genere sono oggetto di tale forma di contratto i beni strumentali aventi caratteristiche standardizzate congiuntamente a dei servizi collaterali. Con questa tipologia di accordo quindi il fornitore si attribuisce anche la funzione di concedente, poiché dispone del bene oggetto del contratto oppure perché ha la possibilità di realizzarlo nell’ambito della propria attività imprenditoriale. Viene meno il concetto di proprietà del bene per l’impresa in favore del concetto di redditività: i fornitorisono propensi sempre più spesso a proporre insieme ai beni, un servizio di manutenzione ed assistenza a fronte di un pagamento che fa ottenere un ritornosuperiore a quello della vendita del solo cespite. Questo prodotto è diventato un tipo di sostegno dal punto di vista finanziario per i produttori che possono concedere un noleggio ai clienti senza dover impegnare considerevoli risorse finanziarie. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di: http://www.notaio-busani.it/it-IT/leasing-operativo.aspx. Continue reading

    Published by:
  • Locazione finanziaria come funziona

    Locazione finanziaria come funziona

    In base alle recenti puntualizzazioni fornite dal punto di vista normativo è stata diffusa una più precisa definizione di locazione finanziaria (leasing finanziario), con lo scopo principale di regolare le conseguenze legata alla risoluzione del contratto dovute eventualmente a casi di inadempimento da parte di colui che utilizza il bene locato. In base alla definizione fornita si può identificare la locazione finanziaria in un contratto in base al quale “la banca o l’intermediario finanziario iscritto nell’albo di cui all’art. 106 del Testo Unico di cui al Decreto Legislativo 1.9.1993, n. 385, si obbliga ad acquistare o a far costruire un bene su scelta e secondo le indicazioni dell’utilizzatore, che ne assume tutti i rischi, anche di perimento, e lo fa mettere a disposizione per un dato tempo verso un determinato corrispettivo che tiene conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto. Alla scadenza del contratto l’utilizzatore ha diritto di acquistare la proprietà del bene ad un prezzo prestabilito, ovvero, in caso di mancato esercizio del diritto, l’obbligo di restituirlo”. Per approfondimenti su tale argomento si rimanda alla lettura dell’articolo: http://www.altalex.com/documents/news/2017/12/27/la-locazione-finanziaria-dopo-la-legge-sulla-concorrenza. Continue reading

    Pubblicità




    Published by:
  • Verbale di riconsegna contratto di locazione

    Verbale di riconsegna contratto di locazione

    Al termine della durata del contratto di locazione abitativa è bene stilare un  verbale di riconsegna del bene immobiliare, si tratta di una scrittura privata che deve essere stipulata tra proprietario ed inquilino. Sia alla consegna che alla riconsegna dell’immobile è fondamentale prestare attenzione al buono stato di manutenzione del bene in affitto, in questo modo l’inquilino può beneficiare di un bene immune da vizi che lo rendano inutilizzabile per la sua destinazione abitativa. La valutazioe dello stato manutentivo ha lo scopo di garantire “le finalità di godimento che hanno indotto la parte conduttrice a prendere in locazione l’immobile “. Il bene oggetto del contratto di locazione deve rispettare il concetto di buono stato manutentivo che riguarda la corretta valutazione di ogni elemento anche in relazione al tipo di fabbricato dove si inserisce la stessa unità immobiliare oggetto della locazione. Per evitare poi eventuali contestazioni al momento della riconsegna del bene immobiliare ricevuto in locazione, si raccomanda che venga redatto un verbale di riconsegna: in questo documento è opportuno descrivere le condizione possedute dall’appartamento nel momento in cui si è concluso il rapporto di locazione. Maggiori notizie su: https://www.laleggepertutti.it/54274_affitto-la-consegna-dellimmobile-vizi-guasti-e-verbale-di-consegna. Continue reading

    Published by:
  • Causa della transitorietà

    Causa della transitorietà

    Nei contratti di natura transitoria deve essere specificata la causa della transitorietà con dichiarazione che deve essere fornita attraverso l’apposita documentazione che deve essere allegata al contratto di locazione dalla durata superiore ai 30 giorni. Devono essere espresse dunque le motivazioni che spingono locatore e conduttore a fare affidamento a questa forma di accordo di locazione dalla breve durata, i soggetti coinvolti nella transitorietà devono fare riferimento al testo del contratto che viene stipulato nel Comune interessato. Assume grande centralità la stessa motivazione che spinge i contraenti a legittimare il contratto di locazione transitorio, l’assenza del riferimento alla reale esigenza transitoria del locatore o dell’inquilino, o di entrambi, potrebbe rappresentare la trasgressione del valore legale relativo ai contratti di locazione. Tra le cause che giustificano la transitorietà possono venir segnalate le seguenti motivazioni: la mobilità lavorativa (trasferimento temporaneo per motivi di lavoro), l’esercizio di un apprendistato per un breve arco di tempo, gli impegni di studio, la formazione professionale, l’aggiornamento, la ricerca di soluzioni occupazionali. Per maggiori informazioni su tale argomento si rimanda alla lettura di: http://www.cedolaresecca.net/contratti/contratti-transitori/contratto-locazione-transitorio.html. Continue reading

    Published by:
  • Affitto con riscatto tipologie

    Affitto con riscatto tipologie

    Tra le nuove modalità di acquisto casa, si sta diffondendo il metodo dell’affitto con riscatto che prevede tre tipologie di formule. Va precisato che l’affitto con riscatto differisce dalla formula del rent to buy in quanto questa seconda forma di compravendita permette al locatario di diventare subito proprietario del bene immobiliare, invece con l’affitto con riscatto si stipula un tipo di contratto che prevede un acquisto futuro, quindi l’inquilino rimane tale fino a quando non viene concluso il contratto di acquisto, che non è obbligatorio. Attraverso la formula dell’affitto con riscatto, il soggetto che sottoscrive il contratto si impegna a comprare casa trascorso un certo lasso di tempo in affitto durante il quale si deve impegnare a pagare il canone di affitto come quota di pagamento del bene immobiliare. In base al decreto legge n. 133 del 12 settembre 2014 noto con il nome di decreto sblocca Italia, è stata stabilita una durata massima del contratto pari a 10 anni che deve essere apertamente dichiarata nel contratto, così al momento della scadenza contrattuale l’inquilino può esercitare l’opzione di acquisto oppure, qualora il contratto prevedeva l’obbligo di comprare l’immobile allora si dovrà concludere la compravendita. Per altre notizie si rimanda alla lettura di: https://www.soldioggi.it/affitto-con-riscatto-12870.html. Continue reading

    Published by:
  • Obbligo registrazione dei contratti di affitto

    Obbligo registrazione dei contratti di affitto

    Nel pieno rispetto dela normativa in vigore, è diventato un obbligo procedere con la registrazione dei contratti di affitto che deve essere fatta entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo tra le parti interessate. Entro 60 giorni deve essere comunicata la registrazione al conduttore ed eventualmente all’amministratore di condominio che è tenuto ad aggiornare il registro dell’anagrafe. In genere, le spese di registrazione del contratto di affitto sono a carico del locatore e del conduttore in parti uguali, ma può anche essere pagata interamente dal locatore. In caso di mancata registrazione, il contratto di affitto viene considerato inesistente, nel caso in cui poi non venga pagato il canone o l’immobile non venga liberato alla data di scadenza del contratto di affitto, non è possibile procedere con lo sfratto, è necessario intraprendere una causa ordinaria di occupazione senza titolo. Maggiori informazioni si trovano su: http://www.visureitalia.com/smartfocus/registrazione-dei-contratti-di-affitto/. Continue reading

    Published by:
  • Contratto di locazione ad uso foresteria: locazione completamente libera

    Contratto di locazione ad uso foresteria: locazione completamente libera

    Si definisce contratto di locazione ad uso foresteria un tipo di locazione completamente libera, dal momento che si possono stipulare questa tipologia di locazioni in maniera del tutto affrancata da ogni vincolo contrattuale, temporale, di cauzione. Il contratto di locazione ad uso foresteria può essere stipulato da un imprenditore che prende in affitto un bene immobiliare da destinare ad abitazione temporanea di un suo dipendente, rispettando il limite di 30 anni previsto dalla legge, alla sua scadenza questo accordo può essere rinnovato per tacito accordo o fatto decadere. Il contratto di locazione ad uso foresteria non rientra nel piano di applicazione della legge n. 431 del 1998 che fa riferimento alla disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo, mentre si tratta di un accordo che deve far riferimento alle sole norme contenute nel Codice Civile (articoli 1571 e successivi). Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.padronidicasa.it/locazione-uso-foresteria.htm. Continue reading

    Published by:
  • Contratti di locazione pubblica amministrazione

    Contratti di locazione pubblica amministrazione

    L’individuazione di immobili da utilizzare per lo svolgimento di un tipo di attività istituzionale dell’amministrazione prevede la regolare stipula di contratti di locazione pubblica amministrazione, nel pieno rispetto delle regole del diritto privato, anche nel caso in cui venga istituita una gara per selezionare gli immobili. In caso di controversia riguardante il contratto di locazione stipulato oppure la fase precontrattuale in relazione ai diritti soggettivi viene chiamata in causa la giurisdizione del giudice ordinario. La pubblica amministrazione può disporre di un bene immobiliare servendosi dello strumento privatistico del contratto di locazione, in questo modo la natura del rapporto creato con il locatore non rimane alterata dalla stessa destinazione d’uso del fabbricato che andrà a fungere da sede di pubblico ufficio oppure all’esercizio di servizio pubblico. Si tutela così il locatore, che potrà rivolgersi al giudice ordinario per far valere i propri diritti contrattuali quali: ottenere il rilascio per finita locazione, emettere la risoluzione a causa di inadempimento, dichiarare la risoluzione per morosità del contratto di locazione. Per altre notizie si rimanda alla lettura di: http://www.bilancioecontabilita.it/anci-risponde-la-locazione-dellimmobile-comunale.html. Continue reading

    Published by:
  • Affitto con mediazione da parte dell’agenzia immobiliare

    Affitto con mediazione da parte dell’agenzia immobiliare

    In caso di una casa in affitto con mediazione da parte dell’agenzia immobiliare, la legge in materia prevede che la provvigione debba essere divisa in parti uguali tra locatore ed inquilino, anche se la normativa a tal proposito lascia un ampio margine di autonomia aprendosi a possibili  modifiche. Se il locatore si è rivolto ad un’agenzia immobiliare per ottimizzare i tempi di ricerca e poter godere di un livello di sicurezza maggiore per quanto riguarda i potenziali conduttori, in alcuni casi può spettare allo stesso inquilino provvedere a pagare la provvigione: nel caso in cui venga pattuita nel contratto di affito una clausola relativa al pagamento della provvigione da parte dell’inquilino, tale soggetto è obbligato a rispettare il contratto e quindi l’inquilino dovrà versare il compenso anche se non è stato lui a conferire l’incarico all’agenzia immobiliare. Per avere diritto alla provvigione deve risultare la concreta utilità della figura del mediatore ha realizzato in favore dei nel contesto della locazione, la provvigione viene per questa ragione corrisposta a conclusione del contratto di affitto siglato tra le parti interessate. Per approfondimenti su tale argomento si rimanda alla lettura di: https://www.pgcasa.it/articoli/affittare-casa/vantaggi-e-svantaggi-per-chi-affitta-casa-attraverso-un-agenzia-immobiliare__1762. Continue reading

    Published by:
  • Contratto affiliazione commerciale: franchising

    Contratto affiliazione commerciale: franchising

    Modello di sviluppo economico come il franchising è un contratto di affiliazione commerciale che coinvolge due soggetti: il proprietario di un marchio registrato e conosciuto (franchisor), un affiliato detto franchisee che ha intenzione di diventare imprenditore operando con marchio già affermato sul mercato dei consumatori. L’attività di franchising può essere svolta dal l’affiliato a patto che rispetti dei requisiti imprescindibili, ossia che sia una persona fisica titolare di partita IVA oppure una piccola società sia di persone sia di capitali, questa figura dovrà sostenere a sua volta tutti i relativi adempimenti di tipo amministrativo e fiscale. Chi sceglie di iniziare questo tipo di attività commerciale come franchisee deve quindi per prima cosa aprire una Partita IVA, a titolo individuale oppure societario, inoltre deve provvedere a mettersi in regola dal punto di vista fiscale attraverso la regolare apertura di posizioni previdenziali ed assicurative. Per regolarizzare lo svolgimento della sua attività commerciale il franchisee deve inoltre presentare al Comune dove è sito il suo negozio di franchising la dichiarazione di inizio attività (SCIA), almeno 30 giorni prima dell’inizio della sua attività commerciale, ed inoltre si dovrà procedere con la regolare iscrizione nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio. Maggiori notizie su: http://www.economiaefranchising.it/it/sezioni/Fiscalit%C3%A0_218.htm. Continue reading

    Published by: