• Modello risoluzione anticipata contratto di locazione

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    Modello risoluzione anticipata contratto di locazione

    Per modello risoluzione anticipata contratto di locazione intendiamo due documenti, atti scritti, che devono accompagnare il processo di risoluzione anticipata, chiamata anche disdetta o diniego del rinnovo. La risoluzione anticipata va comunicata con lettera scritta e inviata tramite raccomandata sei mesi prima la data prevista della conclusione del contratto. Significa che se noi locatori abbiamo bisogno dell’appartamento a giugno, la lettera di comunicazione della risoluzione anticipata dobbiamo spedirla tra i mesi di dicembre e gennaio. Il secondo modello da preparare è la dichiarazione di risoluzione consensuale locazione anticipata, ovvero che entrambe le parti accettano la disdetta e stabiliscono per iscritto eventuali spese e risarcimenti, la divisione degli oneri fiscali derivanti. Vediamo come devono essere compilati entrambi i documenti. Continue reading

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  • Risoluzione consensuale contratto di locazione

    La risoluzione consensuale contratto di locazione

    Si parla di risoluzione consensuale contratto di locazione quando viene accettata la condizione di disdetta anticipata o di diniego del rinnovo. Per il codice sulle locazioni, detto dell’equo canone, è prevista la possibilità di recedere dal contratto per entrambe le parti, il locatore, però, deve motivare il suo diniego e la sua risoluzione anticipata dal contratto di locazione spiegandone i gravi motivi, come indicato dall’articolo 29, penultimo comma. La risoluzione è per forza di cose consensuale se rispettati i termini normativi sulla durata e sulle modalità di rinnovo,  disdetta e diniego e sui termini stabiliti per concludere il contratto, entrambe le parti devono comunicare la propria risoluzione contratto locazione entro sei mesi dalla scadenza del contratto.  Continue reading

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  • Agenzia delle entrate risoluzione contratto di locazione

    Agenzia delle entrate risoluzione contratto di locazione guida

    In agenzia delle entrate  risoluzione contratto di locazione guida vediamo i principali adempimenti che locatore e conduttore devono compiere in caso di risoluzione del contratto di locazione. Al momento della registrazione, le due parte hanno registrato il contratto pagando le spese di registro e le annualità relative.

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    Entro venti giorni dalla data di disdetta, indicata all’interno della lettera di comunicazione inviata obbligatoriamente sei mesi prima, il locatore deve ritirare il modello f23 per la risoluzione del contratto di locazione, questo modulo serve per pagare l’imposta di registro di 67 euro, importo fisso. Lo stesso modulo va riconsegnato all’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate per comunicare la disdetta del contratto e interrompere il pagamento delle successive imposte annuali. In caso di disdetta anticipata, ovvero prima dei termini stabiliti e legali del contratto, se le imposte annuali sono già state pagate per tutto il periodo del contratto, si può richiedere il rimborso compilando apposito modulo di richiesta e allegando attestazione della conclusione del contratto e modulo F23. Continue reading

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  • Modello risoluzione contratto di locazione

    Modello risoluzione contratto di locazione: introduzione

    Per modello risoluzione contratto di locazione si intende la lettera di comunicazione sulla disdetta, naturale o anticipata, dell’affitto. Esistono diverse scritture da poter utilizzare, in sostanza, si tratta di una lettera che deve contenere l’intestazione e dati anagrafici e fiscali delle parti coinvolte, locatore e conduttore, l’oggetto con specifica “disdetta / risoluzione contratto di locazione” o “disdetta anticipata di contratto di locazione”. Questa lettera deve essere inviata con raccomandata sei mesi prima la prevista data di conclusione del rapporto locativo ed entro venti giorni dall’inizio della scadenza deve essere versata l’imposta di registro per la risoluzione con modello F23. La legge prevede la possibilità di risoluzione anticipata sia per locatore che per conduttore, il primo solo per gravi motivi indicati dall’articolo 29 – L. 27 luglio 1978, n. 392 Disciplina delle locazioni di immobili urbani. Continue reading

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  • Risoluzione contratto di locazione f23: come si compila?

    Risoluzione contratto di locazione f23: introduzione

    La risoluzione contratto di locazione f23 riguarda l’obbligo di pagare l’imposta di registro per la disdetta della locazione. Per legge, ogni contratto deve essere registrato con relativo versamento di imposta, anche la conclusione va comunicata, sempre con un’imposta di registro da versare. Il modello F23 si prende o dal sito dell’agenzia delle Entrate, dagli uffici della medesima istituzione, dagli istituti bancari, dove si effettua il pagamento.  Il versamento per risoluzione contratto di locazione deve essere effettuato entro trenta giorni dalla data di scadenza, ovvero di inizio della risoluzione o disdetta, l’importo è fisso di 67 euro, il versamento è a carico del locatore, ma la spesa va divisa in parti uguali tra conduttore e locatore.  Ricordiamo che il contratto di locazione ha durata prevista nelle formule 4+4 e 3+2 o ci sono formule di contratto di locazione transitoria specifiche per turismo, tempo stagionale, fini professionali o di studio.  Continue reading

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  • Risoluzione del contratto di locazione: quali adempimenti?

    Risoluzione del contratto di locazione e adempimenti

    La risoluzione del contratto di locazione può avvenire per fine naturale della durata di locazione stabilita – 4+4, 3+2 e transitoria – o per necessità di locatore o conduttore di concludere anticipatamente la locazione. Per entrambe le situazioni, ci sono degli adempimenti fiscali, normativi e burocratici da dover svolgere per non entrare in situazioni di contestazione giuridica. Da parte del locatore è concesso la risoluzione del contratto di locazione per gravi motivi o necessità di destinare l’appartamento a sé stesso o a parenti affini. Il conduttore è più libero nelle motivazioni di risolvere anticipatamente la locazione, anche se è tenuto a rispettare determinati adempimenti fiscali ed economici.  Continue reading

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  • Risoluzione anticipata contratto di locazione

    La risoluzione anticipata contratto di locazione

    Per risoluzione anticipata contratto di locazione intendiamo la conclusione di un contratto di locazione prima della sua durata istituzionale e stabilita all’interno del contratto. La legge permette questa situazione, elencando condizioni e modalità sia per locatore che conduttore (doveri penali e civili nella locazione). Entrambi devono comunicare la volontà di recessione anticipata sei mesi prima della scadenza e con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Il locatore è tenuto a restituire le cauzioni stabilite dopo il controllo dello stato dell’appartamento. Al momento di consegna della cosa locata e di restituzione, vengono compilati due documenti chiamati “verbale di consegna” e “verbale di restituzione”, sono due inventari delle cose contenute nell’immobile locato, sono la prova e l’attestazione da parte del locatore e del conduttore della presa consegna e della restituzione in buono stato e senza vizi. Continue reading

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  • Risoluzione contratto di locazione: come avviene

    Risoluzione contratto di locazione: modalità

    La risoluzione contratto di locazione può avvenire per diversi motivi: fine naturale del contratto di locazioni, gravi discrepanze tra locatore e conduttore, motivo giustificato per le parti coinvolte nella locazione.

    La locazione abitativa ha diverse durate stabilite in base al tipo di contratto o canone scelto. Il canone libero prevede la formala 4+4 rinnovabile a sua volta fino ad un tempo massimo di trent’anni. Le locazioni a canone concordato, invece prevedono durate 3+2. La risoluzione viene formalizzata con previo avviso di sei mesi prima della scadenza con lettera raccomandata. La risoluzione anticipata è concessa per entrambe le parti, ma per il locatore sono elencati i possibili motivi di giustifica nella normativa dei contratti di locazione ad uso abitativo. Continue reading

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  • Modello contratto di locazione commerciale

    Modello contratto di locazione commerciale: specificare la tipologia

    Il modello contratto di locazione commerciale vede l’elencazione degli elementi importanti e legali che caratterizzano la locazione commerciale rispetto alla locazione abitativa e abitativa transitoria, che può vedere anche un motivo professionale, ma segue una contrattualistica e una normativa diversa e anche disciplinata a livello locale. Il modello contratto di locazione commerciale prevede l’inserimento di clausole necessarie e clausole accessorie. Si inizia con un titolo che precisa la destinazione d’uso dell’immobile, uso commerciale, alcuni modelli sono più specifici e inseriscono anche uso ufficio, attività turistica, attività alberghiera, nel caso di locazione commerciale transitoria questo elemento è importante, perché la transitorietà è ammessa come uso ma non per legge, questa deve essere specificata e chiarita nelle condizioni all’interno della clausola della durata, salvo specifica che la legge tiene conto solo della durata stabilita nella normativa che è di 6+6 per le attività commerciali generali e 9+9 per le attività commerciali di tipo turistico o teatrale. Continue reading

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  • Recesso contratto di locazione commerciale

    Recesso contratto di locazione commerciale: il giustificato motivo

    Il recesso contratto di locazione commerciale comporta degli oneri per il locatore quando questo è anticipato senza giustificato motivo rientrante nella normativa dell’equo canone. Il recesso della locazione commerciale deve avvenire sempre previo avviso, sei mesi prima con lettera di raccomandata. Se il locatore , entro sei mesi dall’avvenuta riconsegna, non ha adibito il locale alla destinazione d’uso definita come motivazione legittima dall’articolo 29, il proprietario paga una sanzione stabilita nell’articolo 31 della suddetta legge. Se si riscontra un recesso della locazione commerciale ingiustificata e non ha adibito il locale alla destinazione d’uso definita come motivazione legittima dall’articolo 29, il proprietario paga una sanzione stabilita nell’articolo 31 della suddetta legge. Continue reading

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