• Morosità incolpevole possibili casi

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    Morosità incolpevole possibili casi

    Nel contesto dei contratti di locazione il mancato pagamento del canone da parte del conduttore per casi non dipendenti dalla sua volontà rientra nella casistica della morosità incolpevole ovvero situazioni  di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone da ascrivere all’improvvisa perdita o  riduzione del reddito del nucleo familiare. Possono essere elencati come casi di morosità incolpevole i seguenti fattori: la possibile perdita del lavoro per licenziamento; eventuali accordi aziendali o sindacali che determinano la riduzione dell’orario di lavoro e quindi il salario; il mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; la possibile cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate dovute a cause di forza maggiore oppure alla perdita di avviamento in misura consistente; l’instaurazione della cassa integrazione ordinaria o straordinaria; l’insorgenza di una malattia grave, di un infortunio oppure l’avvenuto decesso di un componente della propria famiglia ma anche altre spese che hanno influito pesantemente sul reddito di un nucleo familiare. Maggiori informazioni La funzione del canone nel contratto di locazione. Continue reading

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  • Affitto con riscatto o rent to buy

    Affitto con riscatto o rent to buy

    Chi non dispone di una certa disponibilità economica da destinare all’acquisto di una casa può optare per la formula dell’affitto con riscatto o rent to buy che prevede la sottoscrizione di un normale contratto di locazione che si avvale della particolare opzione che in futuro si potrà acquistare lo stesso immobile oggetto dell’accordo. Il contratto di affitto in tal caso prevede un canone mensile più alto rispetto a quelli tradizionali (con un prezzo più elevato del 10-25%, talvolta si raggiunge un aumento del 50%) questo perché il canone va a costituire il deposito per la compravendita finale. Una volta che il contratto arriva a scadenza da parte sua l’affittuario ha la libertà di poter scegliere se riscattare la casa oppure non procedere con il suoacquisto. In Italia la formula del rent to buy ha avuto modo di svilupparsi negli ultimi anni con lo scopo di mobilitare il mercato edilizio nel nostro Paese. Per altre notizie si rimanda alla lettura di Risoluzione contratto di affitto con riscatto e condizioni. Continue reading

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  • Contratto di locazione via telematica

    Contratto di locazione via telematica

    Un contratto di locazione può essere registrato in via telematica, ed è necessario versare sia l’imposta di registro sia l’imposta di bollo utilizzando il software RLI, basta inserire tutti i dati dell’immobile ed il tipo di contratto, e si avvierà in automatico il calcolo degli importi da versare. Con la finalità di rendere più agevole adempiere agli obblighi dichiarativi, i contratti di locazione registrati in via telematica, anche quest’anno possono essere indicati nella dichiarazione dei redditi usando gli estremi di registrazione (data, serie numero e codice ufficio) in alternativa al codice identificativo, come specificato dalla risoluzione n. 31/E del 2016 nella quale l’Agenzia delle Entrate ribadisce questo punto.  Con la risoluzione n. 31/E del 2016 si cerca dunque di rimediare alle difficoltà incontrate da alcuni operatori nel reperire codice identificativo. Per i contratti di locazione registrati in via telematica. Se si vuole approfondire il tema si può consultare la pagina http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/servizi+online/servizi+fiscali/servizi+fiscali+con+reg/registrazione+contratti+di+locazione. Continue reading

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  • Procedura di esecuzione immobiliare quando farvi ricorso

    Procedura di esecuzione immobiliare quando farvi ricorso

    Nei casi in cui non è possibile risolvere pacificamente le questioni inerenti il contratto di affitto, ed in particolare il pagamento del canone, il locatore può avvalersi della procedura di esecuzione immobiliare nel caso in cui il conduttore non provvede ad onorare il suo debito. Per poter riscuotere la somma di denaro che gli spetta di diritto il locatore ha facoltà di rivolgere al giudice competente, per la firma del decreto ingiuntivo, ossia un ordine volto nei confronti del debitore che lo invita ad adempiere all’obbligazione assunta che può essere rappresentata dal pagamento dei canoni saltati oppure dalla consegna del bene immobile; dopo il decreto ingiuntivo il debitore deve provvedere entro un determinato periodo di tempo di circa 40 giornia regolamentare la sua posizione. Nello specifico si procede con la notifica dell’atto di precetto presso il domicilio del debitore, con questa comunicazione si intima il debitore di saldare il suo debito entro 10 giorni dalla notifica, pena l’esecutività dell’atto entro 90 giorni dal precetto. Si rimanda alla lettura di http://www.contrattodilocazione.info/pignoramento-di-canoni-di-affitto/. Continue reading

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  • Servizi di home sharing: come funziona

    Servizi di home sharing: come funziona

    In tempi di ristretezze economiche si è imposto un modo di fare vacanza low cost che si affida ai servizi di home sharing, una pratica che si sta diffondendo anche in Italia, questa tipologia di soggiorno viene preferita da chi ha intenzione di rsparmiare su alberghi e pensioni quando va in vacanza. La condivisione di un bene immobiliare ad uso abitativo si inserisce nella filosofia della sharing economy “economia della condivisione” che indica modello moderno di economia volto a soddisfare i bisogni dei consumatori con una maggiore propensione per il risparmio. L’aspetto più apprezzato di questo tipo di alloggio condiviso è proprio il fattore economico che permette di tagliare le spese relative al soggiorno: si potrà ammortizzare il costo dell’alloggio dal momento che questa pratica promuove lo scambio temporaneo di abitazioni dove trascorrere le vacanze senza rivolgersi alle tradizionali strutture ricettive che richiedono una spesa maggiore. Continue reading

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  • Locazione operativa di cosa si tratta

    Locazione operativa: caratteristiche

    Chi ha un’attività di tipo imprenditoriale, per ragioni economiche può avvalersi della cosiddetta locazione operativa, un tipo di contratto noto anche con il nome di noleggio operativo, evitando così di acquistare alcuni beni comuni aziendali oppure dei beni strumentali utili per lo stesso esercizio della professione. In questo modo l’attività imprenditoriale, dietro pagamento di un canone periodico, dispone per un lasso di tempo circoscritto di un bene da cui dipendono dei servizi connessi con la professione commerciale svolta. Per dare valore a questa forma di contratto di locazione dalla durata prestabilita è necessario un accordo tra le parti in forma scritta, per tutelare entrambi i soggetti coinvolti e per stabilire la restituzione del noleggio operativo. La locazione operativa si fa carico di servizi aggiuntivi proposti in collaborazione con i produttori oppure i distributori dei beni come ad esempio assicurazione, manutenzione e forniture di materiali consumabili, fornendo la possibilità di pagare il consumo effettivo del bene. Continue reading

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  • Casa vacanze forma imprenditoriale

    Casa vacanze forma imprenditoriale

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    Quando si decide di affittare una casa vacanze è opportuno rispettare delle specifiche regole di tipo contrattuale che permettono di vincolare questa forma imprenditoriale in quanto si tratta di un’attività ricettiva diretta alla produzione di servizi per l’ospitalità. Si parla nello specifico di forma imprenditoriale se la locazione turistica riguarda immobili arredati e senza servizi centralizzati che vengono messi in affitto per più periodi all’anno, della durata non inferiore a 7 giorni e non superiore a 3 mesi; bisogna poi rispettare un altro vincolo: l’attività deve essere svolto non in modo occasionale e non organizzato di 3 o più case oppure appartamenti. In caso di affitto di un appartamento oppure di una casa che rientra nella tipologia di contratto turistico è necessaro inoltre richiedere l’autorizzazione al Comune dove sorgono i beni immobiliari, si deve comunicare il listino prezzi alle autorità competenti, il titolare del contratto di affitto è poi tenuto a riportare il reddito derivante da questa sua ttività imprenditoriale nella dichiarazione dei redditi alla voce “redditi occasionali” se il periodo di affitto è meno di 30 giorni in caso di contratti dalla durata superiore si deve rispettare la disciplina per i redditi dei fabbricati per periodi superiori al mese. Continue reading

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  • La funzione del canone nel contratto di locazione

    La funzione del canone nel contratto di locazione

    In quanto si tratta di un contratto a titolo oneroso, chi mette in affitto un appartamento ha diritto a ricevere un corrispettivo: infatti, la concessione di un diritto personale di godimento attraverso la locazione, prevede il pagamento di un canone da parte del conduttore in favore del locatore del bene immobiliare. La funzione del canone nel contratto di locazione abitativo viene ribadita dallo stesso Codice civile, nello specifico l’art.1587 prevede tra gli obblighi del conduttore quello di versare il corrispettivo a cadenza regolare rispettando gli accordi preliminari convenuti tra le parti. Si parla dunque di immobili ad uso abitativo locati a canone libero quando si stabilisce il regolare pagamento di un corrispettivo per poter godere del bene immobiliare, il cui importo viene liberamente determinato dalle parti che risultano direttamente coinvolte nel rapporto contrattuale della locazione che deve essere redatto. Continue reading

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  • Locazioni commerciali trasferimento a titolo oneroso

    Locazioni commerciali trasferimento a titolo oneroso

    In caso di locazioni commerciali è possibile procedere con il trasferimento a titolo oneroso dell’immobile che deve rispettare il giusto iter a partirte dalla comunicazione diretta da parte del locatore della transazione al conduttore con atto notificato a mezzo di ufficiale giudiziario, con indicazione del corrispettivo e delle altre condizioni della compravendita, con questa comunicazione inoltre si sollecita ad esercitare oppure no il diritto di prelazione ossia la cosiddetta “denuntiatio”. Il conduttore ha la facoltà di esercitare il diritto di prelazione entro il termine di sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione, con atto notificato al proprietario a mezzo di ufficiale giudiziario, garantendo a sua volta delle condizioni uguali, si procede poi con il pagamento entro il termine di trenta giorni decorrenti dal sessantesimo giorno successivo a quello della notificazione della comunicazione da parte del proprietario, contestualmente alla stipula del contratto di compravendita o del contratto preliminare. Il soggetto che, entro trenta giorni dalla notificazione, non provvede a comunicare la sua intenzione di avvalersi del diritto di prelazione, si pensa che possa aver rinunciato alla prelazione; chi ha diritto alla prelazione, entro sei mesi dalla trascrizione del contratto, deve procedere con l’avvio del riscatto dell’immobile dall’acquirente e da ogni altro successivo avente causa, nel caso in cui il proprietario non provveda alla denuntiatio; oppure se il corrispettivo risulta superiore a quello risultante dall’atto di trasferimento a titolo oneroso del bene immobiliare. Continue reading

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  • Tassazione sui redditi da locazione come si calcola

    Tassazione sui redditi da locazione come si calcola

    La tassazione sui redditi da locazione vengono calcolate sul reddito effettivo che il proprietario riscuote dalla locazione di un fabbricato e può essere sottoposto a tassazone in maniera diversa in base al regime fiscale scelto che può essere rappresentato dal regime ordinario oppure dalla cedolare secca. Per quanto riguarda il regime ordinario l’imponibile sul quale si determina l’Irpef è strettamente connesso con il tipo di contratto di locazione che viene siglato, nel caso in cui venga stipulato un contratto di locazione ad equo canone deve essere assoggettato ad Irpef il canone annuo di locazione con riduzione 5% a titolo forfetario. Quando si stipula invece il contratto a regime di libero mercato, allora il reddito da assoggettare all’Irpef è rappresentato dal valore più alto tra:  la rendita catastale (rivalutata del 5%),   il canone di locazione  sottoposto ad aggiornamento con rivalutazioni Istat, anche in questo caso è prevista una riduzione 5% a titolo forfetario. Continue reading

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