Sicurezza degli acquirenti di immobili da costruire

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Sicurezza degli acquirenti di immobili da costruire

Per garantire una maggiore sicurezza degli acquirenti di immobili da costruire, la specifica disciplina immobiliare ha provveduto a segnalare alcune precisazioni che mirano a consolidare le relative responsabilità e tutele degli acquirenti di beni immobiliari. La normativa precisa che nel caso di mancata consegna della polizza decennale postuma si viene a presentare la condizione di escussione della fideiussione offerta dal costruttore a garanzia delle somme riscosse, ma può anche verificarsi la nullità del contratto, un’opzione che può essere chiamata in causa solo dal soggetto che acquista. La recente disciplina immobiliare ha aperto inoltre la strada alla formulazione di successivi decreti ministeriali nei quali si fa riferimento diretto ai modelli standard di fideiussione e della polizza di assicurazione. Tra le ultime novità relative agli immobili ancora da costruire, si precisa che nell’atto di trasferimento del bene immobiliare devono essere indicati dei dati significativi quali la conformità ai requisiti standard e gli estremi della polizza assicurativa. Altre notizie su tale argomento si possono trovare su http://www.ipsoa.it/documents/impresa/contratti-dimpresa/quotidiano/2019/02/16/settore-immobiliare-tutela-acquirenti-contratti-preliminari.

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Alcune precisazioni sul tema

Sicurezza degli acquirenti di immobili da costruire

Sicurezza degli acquirenti di immobili da costruire

Mediante un recente provvedimento è stato possibile rendere più soddisfacenti e solide le tutele finora previste in favore dei soggetti che acquistano dei beni immobiliari da costruire. Questo genere di garanzie sono state annunciate nel testo che compone il Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 contraddistinto dal titolo “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155” e pubblicato sul S.O. n. 6 alla Gazzetta Ufficiale 14/02/2019, n. 38 con il quale è stato ritoccato il decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122. Le novità stabilite da questo specifico decreto sono valide, e quindi possono essere applicate, sui contratti che hanno ad oggetto immobili da costruire a patto però che il titolo abilitativo edilizio sia stato richiesto o presentato in seguito alla data di entrata in vigore del suddetto Decreto legislativo.

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