Tardiva registrazione contratto di locazione

La tardiva registrazione contratto di locazione

Tardiva registrazione contratto di locazione

Tardiva registrazione contratto di locazione

Quali sono le conseguenze di una tardiva registrazione contratto di locazione? Si pagano delle sanzioni. Quando l’Agenzia delle Entrate verifica l’inadempienza applica diverse sanzioni, per l’omissione si pagano percentuali dal 120% al 240% dell’imposta dovuta, il parziale occultamento del canone prevede una sanzione con percentuale da 200 a 400 della maggiore imposta da versare, mentre il tardivo pagamento dell’imposta prevede l’applicazione del 30% dell’imposta da versare. Per evitare di pagare onerose multe si può fare ricorso al cosiddetto ravvedimento operoso, uno strumento che consente agli adempienti volontari o accidentali di mettersi in regola pagando percentuali di mora per ritardo nettamente inferiori alle sanzioni applicate in caso di procedimento amministrativo attivato. Prima di vedere le pratiche del ravvedimento, riassumiamo in breve le pratiche di registrazione del contratto di locazione. Innanzitutto, bisogna dire che è un dovere che spetta sia al locatore che conduttore, i soggetti dell’atto pagano in parti uguali le spese fiscali da sostenere e queste sono per l’imposta di bollo, l’imposta di registro, altre imposte per i casi di recesso, disdetta anticipata e altro. Il contratto di locazione abitativo o commerciale deve essere registrato entro trenta giorni dalla stipula, avvenuta firma dell’atto. Presso l’Agenzia delle Entrate la registrazione si effettua presentando il Modello 69 accompagnato dal Modello F23 usato per il versamento dell’imposta di registro.

Quando richiedere il ravvedimento operoso

E adesso parliamo del ravvedimento operoso per la tardiva registrazione contratto di locazione, lo strumento è stato istituito con il decreto legislativo del 18 dicembre 1997. Possono accedere a questo strumento solo in determinate condizioni e limiti di tempo, ad esempio la violazione non deve essere stata notificata e constatata. Se si deve versare su questa non si può attivare lo strumento di ravvedimento ma si possono richiedere, se ci sono le condizioni, possibili rateizzazioni. Inoltre, il ravvedimento non si può chiedere in caso di ispezioni, verifiche e attività di accertamento già avviati. La registrazione tardiva può essere regolarizzata entro novanta giorni dalla scadenza prevista con una sanzione ridotta del 12%, questa sale al 15% se la registrazione avviene entro un anno dal termine della scadenza prevista.

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