Tipo di locazione short lets

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Tipo di locazione short lets

La locazione di case vacanze e di appartamenti in affitto turistico gestiti in forma non imprenditoriale da parte di privati per brevi periodi si definisce in inglese short lets o selfcatering apartments (appartamenti con uso cucina). La locazione turistica può verificarsi in forma non imprenditoriale nel caso in cui si affitta fino a un massimo di tre unità ed in maniera non continuativa ossia non più di 270 giorni l’anno. Questa tipologia di affitti brevi si è imposta anche nel nostro Paese rappresentando una forma di ricezione alternativa alle strutture Bed & Breakfast, in genere si tratta di piccole case individuali oppure di appartamenti mono o bilocali messi in affitto per una breve durata agli ospiti a tariffe convenienti. Negli ultimi dieci anni si è registrato un trend di crescita per quanto riguarda il numero di appartamenti in affitto breve che rispondono alla domanda di locazione turistica gestita da veri e propri portali e professionisti specializzati in short rent. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di https://www.ilsole24ore.com/art/casa/2018-07-30/affitti-brevi-case-dedicate-attivita-locazione-crescono-58percento-152827.shtml?uuid=AEZoJVUF.

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Alcune precisazioni

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In genere rientrano sotto la dicitura di short lets i contratti di affitto turistico dalla durata inferiore ai 30 giorni, in tal caso è consigliabile stipulare un contratto di locazione breve per uso turistico. In tal caso il contratto sotto i 30 giorni non deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate, si ha l’obbligo di registare i contratti brevi all’Agenzia delle Entrate esclusivamente se gli ospiti si soffermano nel bene immobiliare per più di 30 giorni anche se si tratta di soggiorni non consecutivi nel corso di un intero anno solare. Va precisato che è necessario presentare la dichiarazione presso il proprio commissariato di zona, se il turista proviene da una nazione fuori dell’Unione Europea o che non fa parte dell’area Shengen, ma anche se soggiorna per più di 30 giorni sia che sia UE o di un Paese che non fa parte dell’UE.

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